L'attività del panificio Nassivera, prende vita sul finire del 1870, con l'apertura del forno a legna di Giovanni Battista Nassivera detto Tite, il quale per necessità dei tempi inizia a produrre il pane ed alcuni dolci, per le famiglie di Forni di Sotto, piccolo centro dell'alta Carnia, che aveva subito il dominio, sotto la Serenissima Repubblica di Venezia, dei Conti Savorgniani 1326-1797.
Con il passare del tempo, arriviamo agli anni sessanta, dove dopo anni di lavoro come garzone in panificio, riapre la propria attività Giovanni Battista Nassivera (Gianni) nipote e omonimo del Tite precursore dell'attività di famiglia iniziata nel lontano 1870. Desideroso di proporre “novità”, ai clienti e forestieri che transitavano per Forni, si riscoprono antiche ricette lasciate in eredità sui quaderni del nonno. Tra le ricette, spunta anche quella di un dolce frollino chiamato "Savorgnano", era impastato con burro, uova fresche, zucchero, farina e spezie. Nasce cosi l'idea di rendere questo biscotto conosciuto a tutti, riproponendo la ricetta d'allora, dando al biscotto la forma ad "S" ed il nome di "Savorgnano", divenuto poi biscotto "Mandi", tipico saluto delle genti Carniche e Friulane. L'attività nel 2005, prosegue con il pronipote Boris Nassivera, che da subito mette in atto gli studi fatti come pasticcere e panettiere, ma soprattutto le esperienze lavorative che dal paese di Forni lo portano a lavorare anche in Germania e Spagna, frequentando inoltre vari corsi di specializzazione nel settore. Inizia cosi ad ampliare la gamma dei prodotti, inserendo novità per i palati più esigenti, creando la linea dei dolci"Mandi", che dall'ormai classico biscotto “Mandi”, già apprezzato e conosciuto, spazia al frollino al "Mais con farina biologica macinata a pietra, al "Mandi" al Vino Rosso, al "Mandi" al Grano Saraceno, all'Integrale, offrendo così tante altre dolci delizie da scoprire.
Realizzato da Bo.Di.